Sistema Informativo Territoriale - Comune di Firenze

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Servizio Sviluppo Infrastrutture Tecnologiche
P.O. Geoportale e PA Digitale
Sede: Via Reginaldo Giuliani , 250
tel. 055 3283807
fax 055 3283823
E-mail: sit@comune.fi.it

COS'E' E COSA FA

Il SIT del Comune di Firenze è una struttura dedicata (Servizio - Sistema Informativo Territoriale) che realizza banche dati e fornisce servizi informativi:

  • ai tecnici e ai cittadini in INTERNET;
  • agli uffici del Comune in INTRANET e presso la propria sede al II piano di via Reginaldo Giuliani 250, dove mette a disposizione hardware e software specialistico;
  • agli altri Enti pubblici e alle aziende d'interesse pubblico nell'ambito di specifiche collaborazioni per la standardizzazione e lo scambio delle banche dati.

La natura geografica del contesto e la localizzazione spaziale dell'informazione, consentono l'integrazione di dati anche molto diversi per contenuti e origine. La realizzazione di cartografia di base si avvale dell'innovazione delle tecniche, in particolare nel telerilavemento, e della significativa riduzione dei costi a fronte di una sempre maggiore qualità di prodotti. Il SIT utilizza un'architettura distribuita per la condivisione delle Banche Dati e strumenti hardware e software diversificati in funzione dei vari compiti istituzionali per:

  • la produzione di nuove banche dati geografiche (comprese i modelli tridimensionali di rappresentazione del territorio);
  • l'aggiornamento e la documentazione delle banche dati esistenti;
  • l'integrazione su base geografica di dati (geografici e alfanumerici) gestiti da altri uffici o enti;
  • lo sviluppo di servizi di consultazione ed analisi delle banche dati.

Il SIT si pone l'obiettivo fondamentale di organizzare e tenere aggiornato nel tempo un sistema di conoscenza sul territorio, sulle risorse e sul loro sull'utilizzo, sulla previsione degli interventi e sulla realizzazione degli stessi, come supporto alla pianificazione territoriale e agli altri compiti istituzionali. Un simile approccio comporta un'innovazione in termini organizzativi con la gestione coordinata degli archivi, con il coinvolgimento degli utenti nella pianificazione e realizzazione delle attività, con il ricorso a professionalità specialistiche, con la valorizzazione e la qualificazione della domanda di servizi attraverso una strategia progettuale di medio periodo.